Riflessioni senza Tempo
La lotta per mantenere l'indipendenza della propria Identità Personale
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- 13/09/2022

di Stefano Cozzaglio
Siamo arrivati a quasi tre anni dall’inizio di quella che è stata chiamata pandemia Covid 19 ed ha investito gran parte del mondo abitato senza che i virologi delle varie nazioni abbiano capito chiaramente ne l’origine di questo morbo, ne quale sarebbe dovuta essere la corretta modalità per affrontarla con efficacia. Esperti di tutto il mondo, al posto di collaborare tra di loro si sono accapigliati con le teorie più stravaganti su questi interrogativi ottenendo di diffondere tra la popolazione un senso di incertezza e paura che io non avevo mai visto diffondersi in altre circostanze. Enormi interessi economici sono emersi ed hanno stravolto le notizie spesso inesatte che le fonti di informazione ci hanno rovesciato addosso.
L’Opinione pubblica si è divisa in fazioni ferocemente rivali per affossare i medicinali dei rivali e smentire i loro studi con l’intenzione di imporsi a tutto il mondo come unici guaritori universali.
Ricordare quello che questi apprendisti stregoni hanno creato con i loro virologi televisivi dovrà essere indagato a fondo, anche perché da più parti si sta formando la convinzione che il tutto si stato appositamente ingegnerizzato su indicazione di precisi centri di potere che volevano testare le reazioni della popolazione. Esempi di questi tentativi sono stati ritrovati in Ucraina, ma anche in Cina, Svizzera. Gli scopi di queste verifiche erano di capire quanta quota di libertà personale si sarebbe potuta cancellare con la scusa di un’emergenza sanitaria e poi in seguito con la supposta mancanza di materie prime, oppure con la presenza di una guerra. In sostanza trovare un modo di tenere alta l’angoscia della gente per poterla manipolare con maggiore facilità. Seguendo i notiziari dal mondo giorno per giorno si può verificare questa intenzione anche solo elencando le crisi politiche ed economiche che si succedono (Cina – Taiwan; guerra Ucraina, Siria, Medio Oriente, Libia, Congo ecc.). Parallelamente a questi avvenimenti ci sono sempre stati coloro che sfruttando questo stato di incertezza cercano di inserire norme liberticide come sono state ad esempio il green pass obbligatorio o la vaccinazione obbligatoria pena l’impossibilità di lavorare Particolare attenzione va dedicata all’utilizzo sfrenato della digitalizzazione che viene spinto con forza per potere raccogliere e poi manipolare i nostri dati personali più privati. Il Dipartimento per la sicurezza Nazionale degli Stati Uniti sta promuovendo ”Accordi di sicurezza rafforzata" ai confini offrendo l’accesso alle banche biometriche del dipartimento a stati stranieri che accettano di ricambiare. Le tecnologie biometriche possono utilizzare caratteristiche uniche nei tratti biologici di una persona ed il confronto con le informazioni memorizzate al fine di verificare se una persona è chi dice di essere. Questi tratti possono essere fisici, come le impronte digitali o l’iride o comportamentali, come i modelli vocali e vengono utilizzati per il “riconoscimento automatico” delle persone. Alcuni sostenitori delle libertà civili hanno espresso preoccupazione per la raccolta di informazioni biometriche delle persone da parte dei governi e delle grandi aziende. Non solo la sorveglianza e la compravendita dei nostri dati è preoccupante, ma che un governo qualsiasi abbia un potere incontrollato e non rendicontabile di prendere di mira, tracciare, arrestare e detenere i propri cittadini è più che agghiacciante. L’impennata dell’uso delle tecniche biomediche è legata al denaro ed ai guadagni che vengono fatti rivendendo e manipolando i dati raccolti.
Siamo sorvegliati in tutto, persino nei nostri geni. Il mercato che si occupa dell’identificazione della tracciabilità delle persone attualmente ha un mercato di circa 49 miliardi di dollari che raddoppierà entro il 2027.

Il vero problema è la nostra incapacità di difenderci e la facilità con a la quale, spesso inconsapevolmente forniamo i nostri dati personali. Una potente combinazione di programmi, raccolta dati e rielaborazione degli stessi ci sta codificando a nostra insaputa. Ogni nostra mossa “on line” è monitorata in maniera da scansionare i nostri dati biometrici (il volto, l’iride, la voce, la genetica, l’andatura) e raccoglierli in appositi pacchetti che poi (truffaldinamente) verranno venduti al migliore offerente. Ogni dispositivo elettronico, carta di credito, tessera di acquisto, contratto on line è un mezzo per entrare nella nostra privacy e cercare tutto ciò che si vuole in barba a qualsiasi legge esistente.
Twitter, Facebook, Google sono solo delle porte attraverso le quali i ladri di identità entrano indisturbati. La polizia stessa può formare per ciascuno di noi un dossier che contenga tutti i dati attraverso i quali le nostre scelte possono essere influenzate e pilotate. In un mercato globale che contenga tutte le nostre caratteristiche diventa facilissimo influenzare le scelte della popolazione, sorvegliare il loro spostamento e quindi in sostanza cancellare il diritto alla libertà di scelta. Dove possibile scegliete di stipulare i contratti in modalità cartacea perché tutto ciò che viene fatto in modalità telematica cela sempre la possibilità di essere successivamente manipolati. Telefonate, messaggi internet, email tessere digitali, bancomat sono ormai divenute falle attraverso la quali chi ci deve spiare lo può fare a nostra insaputa senza essere perseguito. Utilizzo del denaro contante tanto avversato da pubbliche amministrazioni e grandi finanziarie può dare una franata a questo andamento di cose che potrebbe alla fine travolgerci.









