
Un fantastico film che parla di una triste storia ma con risvolti “collaterali” positivi
Howard (Will Smith) un brillante pubblicitario Americano di successo, propaga la sua mission in un’ azienda pubblicitaria coinvolgendo il personale, con discorsi che fanno leva sulla motivazione umana per la vita, partendo da tre assiomi fondamentali a cui l’umanità si attiene:
AMORE - TEMPO - MORTE
Tutti vivono per l’AMORE! Tutti vorrebbero avere sempre più TEMPO, e tutti hanno paura della MORTE
Purtroppo dopo poco tempo Howard perde la figlia di solo 6 anni a causa di una rara forma di tumore cerebrale e la sua vita cade in un abisso profondo…….
Guardando oltre la trama che narra la storia, si comprende come il regista David Frankel abbia portato tra le battute degli attori e le scene del film, concetti che esaltano la connessione degli Universi Paralleli (Multiversi), la Teoria del Tutto l’esistenza di “Angeli” che arrivano in aiuto di Howard travestiti da attori, concetti che evocano teorie della fisica quantistica, delle stringhe e dei multiversi, nonché il biocentrismo e tanti altri temi a cui Spazio Tesla è molto affezionato.
……Howard nei suoi deliri, decide di scrivere una lettera ai tre assiomi dell’Umanità che lui professava: AMORE – TEMPO - MORTE e questi nella trama diventano persone reali - in carne ed ossa che lo accompagneranno nella sfida contro il dolore da cui si era lasciato devastare

Ufficialmente nella storia, questi sono attori ingaggiati dai suoi amici, quindi in pratica una farsa… ma se ci inoltriamo verso un'altra chiave di lettura, alla quale, a mio avviso, il regista desidera orientarsi, si scopre come questi personaggi siano fuori dal tempo ed arrivati per portare il giusto messaggio al tormento che ognuno dei personaggi della storia stava vivendo.
Un film che insegna a guardare questa bellezza collaterale anche nel manifestarsi di un dramma reale, nella dimensione che stiamo vivendo… come è successo ad Howard
Io ho percepito in questa chiave di lettura, la possibilità di vedere altri Spazi e altri Mondi al di là del piccolo frammento tridimensionale che stiamo sperimentando in quanto esseri umani nel qui ed ora di questo “collasso d’onda”.
La bellezza collaterale è inspiegabile con le comuni e normali parole a cui siamo abituati, può solo affiorare dall’interno ed essere sperimentata come conoscenza trascendente, nel film, la protagonista moglie di Howard (Naomie Harris) racconta come lei ha percepito questo stato di “bellezza” che una sconosciuta signora le aveva annunciato in ospedale, mentre la sua bambina stava per “lasciare” questa Terra
Si vedrà alla fine, nel film che questa sconosciuta signora è la stessa che poi ha recitato il ruolo della MORTE (Helen Mirren) per Howard.
Ottimo cast che tra gli altri vede impegnati: Kate Winslet, Keira Knightley, Edward Norton, Jacob Latimore, Michael Peña

Laura Groppi