
di Stefano Cozzaglio
Con la fine del secondo conflitto mondiale si sono spostati gli equilibri che regolavano le differenze di peso politico tra gli stati europei e tra questi e i più importanti di quelli extra europei.
Oltre al gruppo degli stati vincitori e di quelli vinti si sono evidenziate anche la suddivisioni di quelli vincitori, ma impoveriti dalla guerra e quella delle nazioni che non avevano partecipato al conflitto, ma ne erano state indirettamente coinvolte sia per questioni economiche che per motivazioni sociali e politiche.
Il ritrovare un equilibrio fra tutti questi attori sta ancora condizionando la nostra vita. Al termine del conflitto il fronte
alleato si suddivise immediatamente in due fronti contrapposti che avrebbero dato il via alla “guerra fredda” . Contemporaneamente si crearono altre gravi tensioni motivate dalla perdita di potenza delle ex potenze coloniali (Francia, Inghilterra) e dal desiderio di altri di sostituirsi a loro. Attualmente ci sono alcune super potenze (USA , Cina, Russia) che cercano di attrarre nella loro zona di influenza altri importanti stati che però acquistano valore solo se liberi di governarsi all’interno di associazioni politiche/economiche collegate a qualcuna delle superpotenze . Chi è stato vinto o non ha la propria indipendenza politica ed economica non ha la possibilità di affrancarsi. L’Italia è esattamente in questa posizione. L’Unione Europea che poi è una filiazione degli Stati Uniti, agisce solo come braccio armato di quest’ultimo paese .
Questa corposa introduzione mi serve per fare capire le successive affermazioni che saranno indirizzate più allo scopo di definire delle linee di programma che i nomi delle singole formazioni che la momento sono tutte allineate solo sugli intendimenti del governo.
Principali obbiettivi da perseguire
Occorre riacquistare la sovranità economica riaprendo una Banca Centrale Italiana con l’uso di una propria valuta e abbandonando la BCE che si limita a riprestarci i soldi che noi abbiamo già fornito loro con in più il controllo sulla tipologia delle spese stesse.
Terminare la nostra adesione alla guerra Russo – Ucraina. Uscire dalla Nato che è solo un sistema inventato dagli USA per farci fare e pagare al loro posto delle guerre non nostre. In più questa decisione ci porterebbe ovviamente a spegnere tutte le sanzioni che si sono rivelate più dannose per noi che per gli altri ed ovviamente diventare uno stato neutrale aperto alle trattative commerciali con un numero più ampio di paesi.
Dato il momento di grande confusione economica sarebbero anche da valutare i possibili vantaggi di una adesione al Nuovo Sistema Economico usato dai paesi che non vogliono più il dollaro come moneta di scambio internazionale.
Rivedere in senso correttivo l’adesione all’OMS che di fatto è diventata una creatura di Bill Gates atta solo a limitare la libertà delle singole nazioni. E sempre nell’ottica del riacquisto delle libertà personali fermare il controllo digitale messo in atto dagli stati e dalle banche per accaparrarsi i nostri dati personali dei cittadini. Va rivisto anche tutto il sistema della valutazione delle pandemie, delle vaccinazioni che non devono essere obbligatorie approfondendo al contrario lo studio delle cure mediche su queste malattie.
Rivalutare gli attuali metodi didattici reintroducendo gli insegnamenti in presenza tanto utili soprattutto durante l’età scolare