Sisma Emilia Romagna

Sisma Emilia Romagna e la Sogin

Cari lettori buon giorno, 

 

"bocce ferme" col pensiero ed il mondo del Volontariato che assieme ai Professionisti VVF, Esercito ecc..sta lavorando nelle zone colpite dal sisma di Domenica 20 MAggio alle prime luci dell'alba.

Quello che vi propongo è la riflessione Tecnica giuntami ieri 21 Maggio dell'Amico Andrea Merli di Piacenza, Tecnico SOGIN (Società Gestione Impianti Nucleari) c/o la Centare di Caorso, nonchè Presidente della Pubblica Assistenza San Giorgio impegnata con i suoi Volontari nelle zone terremotate; ecco il suo punto di vista Tecnico che in un certo qual modo chiosa ciò che ha detto il Dir. dell'Enea Prof. Ing. Alessandro Martelli:

 

E' vero, e sulla prevenzione dei terremoti, si potrebbero fare altre supposizioni, che noi in Sogin Caorso abbiamo fatto in tutti questi anni di attività' maturando notevole esperienza nel settore della radioattività'.
Ora, e' assodato che essa e' un elemento presente in natura (di base) e si manifesta su diversi contesti, uno tra questi e' il famoso Gas naturale chiamato RADON. Questo Gas e' presente in natura, specie nelle quote molto basse e SOTTOTERRA, ed e' RADIOATTIVO, anche se solo leggermente, con tempi di dimezzamento ed annullamento dell'ordine dei 15 minuti circa. 
Il gas e' monitorato attraverso strumenti specifici detti SPETTROMETRI e si può' stabilirne la sua radioattività'.
Ma spesse volte, queste emissioni di Radon, sono chiari segni premonitori di terremoti, in quanto nelle fasce temporali pre-terremoto, si formano numerosissime micro fessure nel terreno che lasciano fuoriuscire il Radon.

Maggiore e' la concentrazione di Radon, e probabilmente maggiori sono le micro fessure nel terreno. 
Di questo studio non vi sono certezze assolute, ma con buona approssimazione si potrebbe preannunciare l'arrivo di un terremoto.
Quindi, ai giorni nostri, probabilmente si potrebbe evitare che gli eventi naturali possano uccidere cosi' tante persone

Andrea Merli


Grazie ad Andrea per la sua preziosa semplice delucidazione

 

Alberto Negri