Scie Chimiche

"Bombe d'acqua" la strana estate 2014

Temprale

Niente paura..scusate, niente di dinamitardo e niente "gavettoni" da spiaggia, gli effetti restano certamente disastrosi; in un'Italia sempre più globalizzata, ci troviamo alle prese con scenari tropicali, ripresi nei fumetti di fantascienza e nei documentari Tv che da tempo profetizzano questi contesti che di "naturale" hanno ben poco, o meglio, (leggasi) la Natura se la violentiamo, questa non sta a guardare...

Esonda il Seveso a Milano - Ansa

Non più tardi di Domenica 27 Luglio, riceviamo nel tardo pomeriggio alcune segnalazioni dalla zona di Milano, (già peraltro "bombardata" ed esondata nei giorni scorsi e nelle ultime ore) che ci comunicano della discesa dal cielo di una strana sostanza tipo Neve.Spiaggia Marinella luglio 14

Che i meneghini si siano abituati all'acqua alta come gli abitanti della laguna ok, ma che arrivi la "neve" a Luglio poi... 

Rassicurati i testimoni che non era un inverno anticipato (non ci resta che un po' di ironia), condividento con loro la preoccupazione e la l'anomalia, abbiamo immediatamente interpellato i nostri esperti italiani, trasmettendo il report di quanto successo, mentre ci giungevano altre segnalazioni analoghe dalla Versilia (vedi foto a lato Spiaggia di Marinella domenica 27 Luglio 2014)                                                                                                                                   

                                                                                   

 

 

Cenni di Metereologia

Nuclei di Condensazione (di Giorgio Pattera e di Domenico Azzone)

 

La CONDENSAZIONE avviene solo ed esclusivamente grazie alla presenza in atmosfera dei Nuclei di Condensazione = particelle igroscopiche che si trovano in sospensione nell’aria, con dimensioni variabili da <4/10 di millesimo di mm. a 10 millesimi di mm. (Aitken, 1880). Da circa 20-25 millesimi di mm. in poi, tendono a ricadere per effetto gravitazionale.

Esempi di Nuclei di Condensazione: granelli di polvere, particelle di terreno, sale marino, sostanze chimiche, corpuscoli derivanti da incendi e/o eruzioni vulcaniche, sabbia del deserto, tipo particolare di argilla (Caolinite e Montmorillonite), polveri meteoriche, particelle elettriche, ecc. 

Su questi Nuclei di Condensazione si “aggrappano” le molecole di vapor acqueo eccedenti, rivestendoli, richiamandone delle altre e divenendo così sempre più grosse e visibili. Se il processo continua, si formano nubi sempre più voluminose: a questo punto la nube si è formata e la possiamo vedere.

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Le nubi sono costituite da un ammasso di goccioline d’acqua e/o ghiaccio così numerose da diventare visibili ed hanno un diametro (per convenzione) che oscilla da pochi micron a 100 micron; oltre i 100 micron (1/10 di millimetro) si inizia a parlare di gocce di pioggia.

Il principio base che sottintende alla formazione, è il seguente:

  • una porzione più o meno estesa di una massa d’aria può contenere solo una data quantità di vapor acqueo che è in rapporto diretto alla sua temperatura ed alla sua  pressione.
  • qualora per cause esterne questa massa d’aria dovesse subire variazioni delle iniziali caratteristiche fisiche - diminuzione della pressione, una diminuzione della temperatura, una immissione (avvezione) di ulteriore vapor acqueo - la quantità di vapor acqueo eccedente quella data quantità che inizialmente era in grado di contenere, si condensa (passa dallo stato gassoso allo stato liquido) sotto forma di minutissime goccioline d’acqua.
  • la condensazione del v.a. avviene solo e solamente grazie alla presenza del pulviscolo – o particolato - atmosferico che svolge la funzione di Nuclei di Condensazione (granelli e corpuscoli di polvere, particelle di terreno, sale marino, sostanze chimiche presenti nell’atmosfera, prodotti derivanti da incendi vari, sabbia del deserto, tipo particolare di argilla - caolinite e/o montmorillonite - , polveri meteoriche, etc, etc,) sui quali le molecole di V.A si aggrappano richiamando altre molecole.

Ed ecco formata la nube.

G.Pattera e Domenico Azzone, 20/03/2014

 

Controllo Climatico - Brevetto Cordani


La premessa Tecno-Meteo redatta dal Biologo Pattera e dal M.llo AMI Azzone, era necessaria per spigare l'effetto "neve" qui di seguito enucleato nell'articolo di Tanker Enemy

Carbonato di Calcio

Scie Pc 20 07 14

Campagne provincia Piacenza 20 Luglio 2014

 

Il Meteo.it - Tutta la verità 

 

Alberto Negri