#spazioteslalanuovaforma - Charlie Chaplin

spazioteslalanuovaforma Charlie Chaplin

 

 

Il Regista, nel film “Il Grande Dittatore" (1940) pronuncia un discorso memorabile scolpito nella storia del cinema… un vero capolavoro antesignano dei giorni nostri, da incorniciare, pregno di umanità di amore, diretto a scuotere le coscienze Universali per aprire gli occhi come accadde a Siloe e costruire un mondo migliore.

Guardare il video con il sublime discorso di Chaplin all’Umanità, oggi è più che mai è d’obbligo,  riflettiamo sulle parole del grande regista, oggi con ancor più attenzione, oggi che siamo costretti a vivere in questo nostro Paese colpito dall’ondata Covid-19 e forse anche da “qualcos’altro”… un'altro tipo di "Pandemia"...magari nemmeno biologica...

Siamo in balìa di forze brute, che frantumano ogni diritto umano, dandoci in pasto alla più lurida avidità in nome dell’utilitarismo economico di pochi individui in grado di detenere il potere Mondiale, quel potere nemmeno tanto occulto che vede collusi i burattinai dell’economia, della politica, della finanza e delle industrie strategiche.

Il controllo mentale, la schedatura di ogni individuo, di ogni suo spostamento – di ogni transazione bancaria, di ogni comunicazione web o telefonica (solo per citarne alcune) il tutto alla faccia della tanto ostentata privacy e delle tonnellate di regole inutili da firmare e di quell'azione che si chiama accettare accettare accettare cliccando spasmodicamente sulle tastiere dei nostri device per accedere al "passaggio successivo", si frantumano in una realtà che abbiamo visto in tanti film, preconizzate da Orwell nel 1949 con il romanzo 1984

Questo signori è il momento triste della nostra storia Italiana che i Padri della Costituente, i nostri Soldati ed il Popolo decimato all’estremo delle forze dopo il secondo conflitto mondiale, non avrebbero mai voluto vedere.

Auguriamoci che la Coscienza dell’Uomo, l’Amore per il Creato ed il Buonsenso inneschino quella azione che si chiama “Salto Quantico”, i tempi sono maturi ed il processo è incontrovertibile…in una direzione o nell’altra..sta a noi decidere, diversamente gli spettri del “totalitarismo” più criminale sono alle porte.

 

Alberto Negri

 

 si ringrazia

EMS co.

 

Il Discorso di Chaplin

Mi dispiace. Ma io non voglio fare l’imperatore. No, non è il mio mestiere. Non voglio governare, né conquistare nessuno; vorrei aiutare tutti se è possibile: ebrei, ariani, uomini neri e bianchi. Tutti noi, esseri umani, dovremmo aiutarci sempre; dovremmo godere soltanto della felicità del prossimo. Non odiarci e disprezzarci l’un l’altro.
In questo mondo c’è posto per tutti: la natura è ricca, è sufficiente per tutti noi; la vita può essere felice e magnifica.
Ma noi lo abbiamo dimenticato.
L’avidità ha avvelenato i nostri cuori, ha precipitato il mondo nell’odio, ci ha condotto a passo d’oca a far le cose più abiette.
Abbiamo i mezzi per spaziare, ma ci siamo chiusi in noi stessi; la macchina dell’abbondanza ci ha dato povertà; la scienza ci ha trasformato in cinici; l’abilità ci ha resi duri e cattivi.
Pensiamo troppo e sentiamo poco.
Più che macchinari, ci serve umanità.
Più che abilità, ci serve bontà e gentilezza.
Senza queste qualità, la vita è violenza, e tutto è perduto. L’aviazione e la radio hanno riavvicinato le genti. La natura stessa di queste invenzioni reclama la bontà dell’uomo, reclama la fratellanza universale, l’unione dell’umanità. Perfino ora la mia voce raggiunge milioni di persone nel mondo, milioni di uomini, donne , bambini disperati.
Vittime di un sistema che impone agli uomini di torturare e imprigionare gente innocente.
A coloro che mi odono, io dico: non disperate, l’avidità che ci comanda è solamente un male passeggero. L’amarezza di uomini che temono le vie del progresso umano, l’odio degli uomini scompare insieme ai dittatori. E il potere che hanno tolto al popolo, ritornerà al popolo.
E qualsiasi mezzo usino, la libertà non può essere soppressa.
Soldati! Non cedete a dei bruti! Uomini che vi sfruttano! Che vi dicono come vivere! Cosa fare! Cosa dire! Cosa pensare! Che vi irreggimentano! Vi condizionano! Vi trattano come bestie! Non vi consegnate a questa gente senza un’anima!
Uomini macchina, con macchine al posto del cervello e del cuore.
Voi non siete macchine, voi non siete bestie, siete uomini!
Voi avete l’amore dell’umanità nel cuore. Voi non odiate coloro che odiano solo quelli che non hanno l’amore altrui.
Soldati! Non difendete la schiavitù! Ma la libertà!
Ricordate!
Promettendovi queste cose dei bruti sono andati al potere: mentivano, non hanno mantenuto quelle promesse e mai lo faranno. I dittatori forse son liberi perché rendono schiavo il popolo. Allora combattiamo per mantenere quelle promesse! Combattiamo per liberare il mondo, eliminando confini e barriere! Eliminando l’avidità, l’odio e l’intolleranza! Combattiamo per un mondo ragionevole; un mondo in cui la scienza e il progresso, diano a tutti gli uomini il benessere. Soldati! Nel nome della democrazia siate tutti uniti!