La Valle delle Piramidi Bosniache

Piramide Sole vista da Visoko rid

 

di Carmine Benintende

 

Nel 2005 il Dr. Sam Osmanagich, Ph. D. nei pressi di Visoko, città che si trova a poco più di 30 km da Sarajevo in Bosnia-Erzegovina individua un complesso di cinque piramidi, suscitando clamore e incredulità sia tra le persone comuni, ma soprattutto in ambito scientifico e accademico. Tutte le piramidi hanno il vertice tronco.

Già dallo stesso anno organizza scavi archeologici e ricerche scientifiche coinvolgendo scienziati di tutto il mondo; alcune università e specialisti in diverse discipline, quindi non solo archeologi, ma anche ingegneri, fisici, chimici, geologi e non soltanto.

Nel 2008, a Sarajevo, organizza la Prima Conferenza Internazionale sulla Valle Bosniaca delle Piramidi, a cui parteciparono 55 scienziati, provenienti da tutto il mondo, concludendo che queste piramidi sono strutture artificiali, ovvero costruite da qualche civiltà precedente alla nostra.

Alle cinque Piramidi, il Dr. Osmanagich attribuisce nomi che in qualche modo richiamo i nomi di altre piramidi disseminate nel mondo. La più grande viene chiamata Piramide del Sole, dalla sua base risulta essere alta 220 metri, (la piramide egiziana di Cheope è alta dalla sua base 147 mt) La seconda piramide in altezza (190 mt dalla sua base) viene chiamata Piramide della Luna. Le altre tre, leggermente più basse, vengono chiamate Piramide del Drago, Piramide dell’Amore e Tempio di Madre Terra.

 La peculiarità della Piramide del Sole e della Luna è quella di avere i lati perfettamente triangolari e orientati in modo esatto in corrispondenza dei quattro punti cardinali. Inoltre collegando sulla mappa i vertici delle piramidi del Sole, della Luna e del Drago si ottiene un perfetto triangolo equilatero i cui lati sono di circa 2.170 metri.

Le Piramidi del Sole e della Luna sono visitabili seguendo percorsi ben definiti che toccano gli scavi archeologici che sono stati condotti e vari punti, per arrivare sulla sommità delle stesse; mentre le altre tre non sono visitabili in quanto i terreni sui fianchi sono fitti di boschi di proprietà privata, i cui tenutari non permettono l’accesso. In estate, al tramonto, l’ombra della Piramide del Sole ricopre perfettamente la Piramide della Luna.

Dagli scavi archeologici è emerso che sotto lo strato di vegetazione che le ricopre sono state posizionate delle lastre di polimeri, in quella del Sole e di arenaria in quella della Luna, queste lastre sono chiaramente di fattura “artificiale” in quanto sono perfettamente sagomate e incastrate; quelle del Sole hanno una pendenza parallela alla pendenza del lato della piramide, mentre quelle di arenaria della Luna sono disposte a formare dei terrazzamenti inclinati leggermente verso l’interno della piramide.

Un’altra caratteristica di queste lastre è quella che più si scende in profondità maggiori sono le loro dimensioni e il loro peso, mantenendo sempre simmetria e incastri. Il collante tra le varie lastre risulta essere argilloso.

Pavimentazione Piramidi Bosnia

 

Lastre Piramidi Bosnia 1  Lastre Piramidi Bosnia 2

(sopra i particolari delle lastre)

Inoltre il polimero della Piramide del Sole risulta essere una composizione al cui interno si trovano dei granuli di quarzo; esso viene chiamato il “calcestruzzo delle piramidi”, resiste ad una pressione di 133 MPs, con un bassissimo assorbimento di acqua, 1%; con la moderna tecnologia non si riesce a costruire materiali con questa compattezza e durezza

 

Il dr. Harry Oldfield, con una speciale videocamera ed un software da lui brevettato, con una scansione elettronica chiamata ESM, ha esaminato i campi ed i fasci elettromagnetici delle Piramidi e delle colline circostanti (foto sotto). Il risultato sbalordì tutti i ricercatori in quanto nei filmati della registrazione dei campi elettromagnetici delle colline circostanti i flussi energetici erano orizzontali e stabili, per la Piramide del Sole risultavano essere verticali e pulsanti, cosa davvero innaturale. La radiazione elettromagnetica del vertice di questa Piramide ha un raggio di circa 4,5 mt. Misurando a quote più elevate la radiazione aumenta di intensità e aumenta/diminuisce in ampiezza in modo alternato man mano che si sale; fatto davvero innaturale

 

Piramid Bosnia scanner 1       Piramid Bosnia scanner 2

Dagli studi di un altro gruppo di lavoro, sulla base dei dati raccolti con sensori di onde radio e ultrasuoni si è ipotizzato che il “trasmettitore” sia posto sotto la Piramide del Sole ad una profondità di 2,44 Km. Analisi elaborate da tre istituti diversi, senza che gli uni fossero a conoscenza dei risultati degli altri.

Oltre alle Piramidi è stato scoperto, con l’ausilio del georadar, un labirinto di tunnel sotterranei (foto a sx) in località RavneTunnel Ravne 1 ad Ovest di Visoko e a Nord-Ovest-Nord della Piramide del Sole. L’ingresso dei Tunnel di Ravne 2 si trova in linea d’aria a 2,9 Km dalla Piramide del Sole; questi si sviluppano per decine di chilometri, sia sotto le piramidi che in altre aree. In un periodo remoto questi tunnel furono chiusi con materiale di riporto da una civiltà successiva a quella che le avrebbe costruite, gli ingressi ai vari tunnel, che formano un vero e proprio labirinto, sono stati chiusi con muri a secco in pietra. Gli operai ed i volontari della Fondazione Archaeological Park: Bosnian Pyramid of the Sun,  fondata dal dott. Osmanagich, hanno lentamente riaperto parte dei tunnel mettendoli in sicurezza, superando non pochi ostacoli.

Sono stati ripuliti dai detriti e messi in sicurezza oltre 340 mt di tunnel, nei primi 250 mt del tunnel principale sono state scoperte 45 gallerie nel lato sinistro e 40 nel lato destro, immaginate quindi la vastità e la complessità di questo labirinto.

L’altezza dei tunnel varia da 1,5 mt a 3 mt e questo consente un’ottima circolazione dell’aria. Infatti dento i tunnel si respira tranquillamente pur essendoci un’apertura soltanto, quella dell’ingresso. La temperatura all’interno dei tunnel è costante tutto l’anno sui 13,5° centigradi.

 

Blocco megalitico tunnel piramidi Bosnia

Durante gli scavi sono stati ritrovati dei mega-blocchi in ceramica (foto sopra), di alcune tonnellate, posizionate sopra all’incrocio di falde acquifere o piccoli fiumi sotterranei; in uno di essi sono state incise delle lettere che apparterebbero all’alfabeto prerunico (foto sotto) e avrebbero un significato bene preciso.

Alfabeto prerunico Bosnia

Anche nei tunnel sono state effettuate diverse misurazioni con strumentazione scientifica, ad esempio la presenza di ioni negativi varia dai 40.000 ai 60.000 neg.ion/ccm; una completa assenza di batteri e virus; queste caratteristiche rendono molto salubre l’ambiente.

L’energia, misurata con la Scala Bovis, varia da 21.000 a 25.000 unità. (È doveroso ricordare che i valori di questa scala devono necessariamente riferirsi all’energia Fisica, a quella Eterica e quella Spirituale, nei valori indicati dalla Fondazione non c’è alcun riferimento a quale di queste appartengono).  Inoltre nel loro interno non si rileva alcun nodo di Hartman e Curry. Essendo io un radioestesista ho voluto verificare di persona sia il livello energetico che l’assenza dei Nodi, non posso fare altro che confermare quanto già rilevato dagli studiosi della Fondazione. Spesso in varie foto e video, effettuate da vari operatori, anche turisti, si vedono degli Orbs o addirittura dei flussi energetici come quelli visibili nel sito di Spazio Tesla, questi ultimi sono stati rilevati da me e dal mio amico Michele Cavenago.

Nei tunnel sono state effettuate diverse misurazioni con la tecnica di geoacustica dallo staff del Prof. Paolo Debertolis dell’università di Trieste, dai quali sono emerse delle vibrazioni che si ripetono con un ritmo regolare; anche questo fenomeno non può essere naturale perché in altri luoghi non si registrano vibrazioni ritmate regolarmente.

È stato scoperto anche un lago sotterraneo a circa 250 mt. dall’ingresso, la cui acqua è limpida e pulita, con la completa assenza di microorganismi. Quest’acqua ha degli effetti benefici sulla salute delle persone. Il laghetto sotterraneo non è visitabile per evitare che possa essere inquinato, ed una volta al mese, con tute e strumenti asettici viene prelevata quest’acqua e poi venduta ai turisti

In alcune zone sono state create delle camere di meditazione (foto sotto)Tunnel Ravne Meditazione

Ovviamente la scoperta delle Piramidi e dei Tunnel, ed i relativi scavi sono state costellati da problemi tecnici, difficoltà economiche, anche perché le strutture pubbliche sono rimaste a palo per comprendere bene la situazione; ma le difficoltà maggiori sono state create dal mondo scientifico tradizionale, non escludendo che lo zampino potrebbe arrivare da chi gestisce le piramidi egiziane, per vari motivi.

Per quanto mi riguarda è stata un’esperienza stimolante e piena di sorprese, perché ho intrapreso questo viaggio senza alcuna aspettativa e per rendermi personalmente conto che quanto sostenuto dal Dott. Osmanagich corrispondesse al vero, anche in considerazione delle varie polemiche che hanno accompagnato la scoperta del sito archeologico della Valle delle Piramidi; non posso fare altro che confermare quanto ho visto e quanto sostenuto.

Spesse volte gli abitanti ed alcuni ricercatori, durante la fase esplorativa e di ricerca nelle piramidi hanno avvistato degli oggetti luminosi non identificati, tanto che anche la base militare Nato, nei pressi di Sarajevo se ne è occupata.

Cosa possono avere in comune le Piramidi della Valle bosniaca con Nikola Tesla?

Carmine e Nikola assiemeSembrerebbe nulla, innanzi tutto è nato in una cittadina croata nel periodo austroungarico di cui faceva parte anche la Bosnia. Nel centro di Sarajevo esiste un bar a lui intestato con all’esterno una panchina su cui c’è una sua statua. (sopra Carmine e Tesla "assieme")

In alcune meditazioni alcuni sensitivi hanno ricevuto dei messaggi nei quali gli abitanti di Sirio hanno sostenuto che Tesla è stato ispirato da loro, (sono note le percezioni che lo scienziato aveva sin da bambino) e che le Piramidi della valle sono degli strumenti (non hanno specificato quali e a cosa servissero) ispirate da loro. Inoltre alcuni studi scientifici, anche di fisici russi, sostengono che le piramidi creano dei campi elettromagnetici torsionali ed è per questo che la Piramide del Sole emette dal sua vertice un campo elettromagnetico di onde scalari ?

pyramid sun 1b

Ovviamente occorre fare ancora tanto lavoro, non solo per riportare alla luce tutto il sito archeologico, ma comprendere chi, come e con quale finalità ha costruito queste piramidi. In merito è molto interessante e intrigante il libro di Angelo Remedelli, Piramidi nella Nebbia, Libreria Editrice Ossidiane, che descrive quasi come un thriller le ricerche scientifiche fatte dal Prof Debortolis; ma è molto interessante il testo del dott. Sam Osmanagich Piramidi Perdute in Bosnia e piramidi nel mondo tradotto in italiano dalla versione inglese dalla dott.sa Cristina Redi, che organizza anche i viaggi guidati nella Valle delle Piramidi; persona che ringrazio e stimo, ho viaggiato con lei avendo così una “guida turistica” speciale.

Grazie a Cristina ho potuto effettuare decine di rilevazioni radioestesiche che adesso dovrò elaborare e presenterò, magari anche insieme a Cristina, con l’aiuto di Spazio Tesla, ed in particolare di Alberto Negri e Laura Groppi nel prossimo autunno, incontro durante il quale potrò essere più preciso per alcuni aspetti e raccontare magari qualche episodio inedito.