Ufo Contact 1966

F84F San Damiano

 

Era il lontano 1966 quando dalla Base Nato di San Damiano di Piacenza, alcuni Caccia Republic F-84F Thunderstreak, si alzarono in volo per una missione di addestramento quando...

 

F 84F 50 01 VOLO

 

 

SAN DAMIANO UFO CONTACT 1966

Quando si dice “il caso”…ma alla luce delle nuove teorie sulla Fisica Iperdimensionle - la Fisica Quantistica, quella che definisco “semplicemente” la Fisica di Star Trek, ciò che sto per raccontare, mi porta a comprendere che nulla capita “per caso”.

Il Case Report porta la data del 1966, precisamente il 17 Ottobre di quell’anno, siamo nella Base Nato dell’Aeronautica Militare di San Damiano (Piacenza), sede del 155° Gruppo Volo Caccia Bombardieri Republic F-84F Thunderstreak in arrivo dalla 6^ Aerobrigata di Ghedi e che diverrà base del 50° Stormo dal 1967.

Ricordiamo che siamo in piena Guerra Fredda, che lo stato d’allerta era sempre ai massimi livelli e gli armamenti messi a disposizione degli Americani presso le Basi Italiane erano “avanzati”.

I Fatti

Prime ore del pomeriggio del 17 Ottobre 1966, giornata soleggiata-visibilità ottima, una squadriglia di F-84F si accinge ad affrontare una missione tattica simulata denominata in Codice Nato “Fallex 66

(la foto del Libro di Volo di Golinelli, riportante la missione del 17 Ottobre)Fallex66 20180715 WA0020

la missione  prevede un volo da San Damiano con destinazione Mar Adriatico alla quota di 2/300 ft  

I quattro F-84F volano su tutta l’Emilia Romagna, portandosi sulle acque interne dell’Adriatico e lì effettuano delle manovre a bassa quota atte ad eludere i sistemi radar ostili, uno dei piloti è il Maresciallo Dante Golinelli con alle spalle innumerevoli ore di volo, ed esperienza maturata nelle basi di Cameri 2^ Aerobrigata nei LANCERI NERI pilotando gli F-86E, e alla base del 6° Stormo di Ghedi.

Durante le fasi preparatorie al volo, Golinelli nota quella che lui ha definito una “Stella” molto brillante, alta nel cielo sopra la Base di San Damiano, una Stella alle 2 del pomeriggio… mah..(pensò lui), ma non c’era tempo da perdere, la missione sull’Adriatico non può aspettare; attenzione – ricordiamoci questo particolare.. una Stella brillante alle ore 14 circa di una giornata di sole su una Base AMI-Nato.. e i Radar che dicono ?

Gli F-84F decollano e si dirigono sull’Adriatico teatro delle esercitazioni, dopo aver compiuto le manovre, Golinelli si accorge di un’anomalia nel travaso di carburante dei serbatoi supplementari e per questioni di sicurezza come da protocollo, decide di rientrate, comunicando ai compagni di volo ed al controllo aereo, che avrebbe fatto ritorno a San Damiano; tra Parma e Piacenza Golinelli vede che la “Stella”, è ancora lì.. come se aspettasse il suo ritorno alla Base…

Ma prima di continuare nel racconto del 1966, facciamo un salto ai giorni nostri e precisamente nel Marzo 2018, quando durante una chiacchierata nei locali di un sodalizio a Piacenza un alto ufficiale dell’Aeronautica Militare Italiana, mio superiore durante il servizio militare che svolsi nel 1981 alla Base Aerea di San Damiano mi chiese: Negri, ha scritto Lei un articolo su un Ufo a San Damiano?

Con osservanza di Grado Militare Risposi: Si Generale….  e attesi la “strigliata”

Ma bravo Negri.. tutto esatto nel suo articolo, tranne un dato (un dato),

Con stupore risposi Quale dato ho sbagliato Generale ??

Lei scrive che l’Oggetto non Identificato era a 30.000 piedi.. in realtà era oltre i 60/70.000 piedi (oltre 19.000 Mt)

Stupore elevato alla seconda.. Mi scusi Generale, ma Lei come fa a saperlo ?

Certo che lo so, ero in “Torre” quel giorno.. sono stato io ad ordinare a Golinelli di salire in quota per vedere cos’era “quella cosa”…

Sono rimasto senza parole (comprensibile), come si dice in gergo “fatto 30 facciamo31” Scusi Generale ma.. cos’era “quella cosa”?

Sa Negri, ci sono cose che si possono dire e cose che.. beh.. lasciamo perdere dai.. bravo.. bell’articolo e…  senta, di Golinelli sa qualcosa?

Non potevo crederci, per anni ho accennato nelle mie conferenze di questo caso del 1966, un avvistamento di casa mia si fa per dire, un caso avvenuto nella Base Militare dove ho svolto il servizio Militare, che doveva diventare per me un servizio permanente, mentre poi la vita mi ha fatto prendere un’altra strada, ma come dice la mia amica scrittrice Manuela Pompas, la vita è una rete che a volte si intreccia e ti lega ad eventi inaspettati.

Golinelli.. quel nome che avevo cercato per anni e che non trovavo da nessuna parte, nemmeno il web così ricco di notizie mi aveva dato la risposta che cercavo.. fino a quel giorno di fine Marzo 2018, fino all’incontro con l’Ufficiale dell’Aeronautica che era stato mio Comandante, quel giorno tornai a cercare e dato che io credo che la mente possa “creare”, ecco che la rete della vita mi porta alla notizia che cercavo; un piccolissimo cenno che passava quasi inosservato, un rimando ad un video trovato in rete, un promo "Le PAN prima della PAN la Pattuglia Acrobatica Nazionale quando era ancora agli albori, dove un certo Comandante Dante Golinelli raccontava in maniera arguta alcuni inconvenienti acrobatici accaduti a lui ed i suoi colleghi durante un Air Show in Persia in onore dello Scià Reza Pahalvi 

Dante Golinelli fine anni 50 alla Sesta Aerobrigata di Ghedi2 Dante Golinelli in volo

Qui si concatenano quelle che chiamiamo comunemente “coincidenze”, scrivo alla casa di produzione del servizio video, complimentandomi per la qualità del prodotto, specificando chi sono e perché cerco Golinelli, in meno di 24 ore gentilmente mi rispondono indicandomi un “contatto” vicino al Comandante Golinelli, scrivo al “contatto” documentando la mia storia in AMI, ed il mio impegno come ricercatore di Spazio Tesla e collaboratore Centro Ufologico Nazionale, ed anche qui in 24 ore ricevo la risposta dal “contatto” .. Buon giorno, può chiamare “Zio Dante” a questo numero…………, arrivederci.

Non potevo crederci… avevo il numero di telefono del Comandante Dante Golinelli.. quello dell’Ufo del ‘66

Siamo al 30 Maggio 2018 ore 18.00 chiamo il Com. Golinelli classe 1930,  il quale con voce squillante mi risponde:

Carissimo.. che piacere, come sta?  So già quello che mi deve chiedere..

I casi della Vita…

La piacevole telefonata si protrae per 30 minuti abbondanti, il Comandante mi conferma TUTTO quello che mi aveva anticipato il Generale, aggiungendo alcuni dettagli tecnici, chiedo gentilmente al Comandante se posso raggiungerlo nella sua abitazione per un’intervista video ed egli accetta molto volentieri.

Penso si possa  immaginare quale è stata in quel momento per me la gioia e la soddisfazione di poter incontrare il Pilota che 50 anni prima, fu testimone di un dei casi più interessanti di contatto Ufo, ora si doveva preparare la “Missione Golinelli” ed anche qui devo dire che nulla è accaduto per caso.

L’Intervista

Intervista Golinelli 30.06.18

Assieme ad un amico tutt’ora in servizio in AMI, abbiamo preparato il Crest del 50° Stormo, ed alla fine di Giugno, mia moglie Laura ed io siamo partiti con la troupe per il Centro Italia; in una giornata splendida, il Comandante Golinelli ci accoglie cordialmente assieme a Sua Moglie (ero molto emozionato quasi non ci credevo), dopo la consegna del Crest iniziamo con un excursus sulla Base di San Damiano e sugli inizi della sua carriera e le peripezie che fece, per entrare come pilota in AMI, capisco subito che il Com. Golinelli “Zio Dante” è uno stoico.. un vero Top Gun.

Comandante, voliamo nel 1966 ? 

Golinelli, mi descrive con dovizia di particolari le condizioni meteo di quel primo pomeriggio (le 14 circa), di Lunedì 17 Ottobre del ’66, ricorda di aver notato una “Stella” molto molto brillante, le fasi preparatorie alla missione, il rullaggio assieme ad altri 3 Caccia F-84F ed il volo verso l’Adriatico, l’esercitazione ed il ritorno alla base per scarsità di carburante.

Quando sono stato vicino a Piacenza, mi accorgo che c’era ancora quella “Stella”, ed ho pensato che era strano veder una stella a quell’ora del pomeriggio, quel punto dalla Torre di controllo di San Damiano ricevo via radio l’ordine di raggiungere l’oggetto luminoso (la stella era diventata un OGGETTO), spingo l’F-84F molto in alto, passo la quota 30.000 arrivo quasi a 40.000 (oltre 12.000 Mt) ma ormai non potevo salire di più.. l’aereo non va oltre e vedo che la “stella” non è una stella… è un TRIANGOLO ISOSCELE fatto di metallo (almeno mi sembra metallo), molto lucente, molto grande.. dalla mia posizione apparentemente 40 Mt di lato, ma era molto più in alto di me.. forse più di 70.000 piedi

Chiedo come si comporta l’oggetto alla vista del Caccia

Il Triangolo era fermo, il sole era dietro il Triangolo, verso ovest, ed era molto lucente.. sembrava di metallo (ripete Golinelli), brillava di luce propria, non ostile (particolare non di poco conto nda).. immobile nel cielo, dopo aver fatto qualche passaggio sotto all’oggetto , comunicai alla "Torre" che sarei rientrato perché di carburante non ne avevo quasi più, ed ho suggerito al controllo di volo di far partire gli F104 da Rimini perchè solo loro potevano raggiungere una quota così alta, ma gli F104 non poterono decollare, perchè i piloti non avevano le Tute Pressurizzate, necessarie per arrivare oltre il 15.000 Mt (50.000ft)

Così discesi rapidamente a terra, a questo punto la Torre ha mandato in quota, prima un collega di ritorno dalla missione in Adriatico e poi un altro F-84F decollato dall’aeroporto per un volo di prova, il pilota di ritorno dall’Adriatico arrivò sotto all’oggetto prima del suo collega partito da San Damiano e descrisse un altro particolare, ovvero una cupola rosso fuoco al centro del Triangolo..

DANTE 2

(sopra Dante Golinelli al centro con altri piloti a San Damiano)

 

Sono quasi le 18 di Lundì 17 Ottobre, all’imbrunire l’oggetto Triangolare che aveva stazionato immobile sulla verticale della Base dell’Aeroporto di San Damiano, inizia a muoversi molto lentamente in direzione Est, sparendo dalla visuale ottica, ma  i Radar ? Già i Radar cosa hanno agganciato alle 14 del 17 Ottobre e cosa hanno visto per quattro ore?

Questo probabilmente non lo sapremo mai…

Chiedo: Comandante, ma ne avete parlato tra di voi ? Il Debriefing lo avrete fatto vero ?

Caro Negri, l’allora comandante della Base, nel tardo pomeriggio, radunò in un Hangar tutto il personale operativo di servizio quel giorno (piloti, armieri, motoristi, ossigenisti, carburantisti) e ci disse che non dovevamo assolutamente  divulgare alcuna notizia sull’accaduto e se qualcuno avesse chiesto cos’era quella stella in cielo, dovevamo rispondere che era un Pallone Sonda.. punto e basta.

...Stelle … Palloni Sonda (siamo alle solite penso)

A questo punto Golinelli sorride…

Qualche giorno dopo, la notizia dell’Ufo su San Damiano appare su "Tribuna Illustrata” che ne dedica la copertina, il Comandante di San Damiano va su tutte le furie e riconvoca tutti i militari presenti quel 17 Ottobre, dispensando loro un po’ di “Saggezza Militare”…Tribuna Illustrata 1966 Ufo sulla Base AMI di San Damiano Pc

Si arrabbiò molto (ci dice sorridendo Golinelli), ah ma io non ho detto nulla.. qualcuno parlò, ma io mi attenni agli ordini, “quelli del pallone”….

Golinelli si sofferma un attimo e poi con vigore esclama:

Ma dai che Pallone.. non era mica un Pallone quello.. i Palloni Sonda li conosco bene io.. e poi i Palloni sono grossi in alto e finiscono stretti in basso, questo era fatto al contrario e poi era di metallo o almeno così mi sembrava.. Palloni,  ma dai non diciamone…(e chiude sorridendo)

A questo punto mi sorge spontanea la domanda: Comandante, ma secondo Lei, cos’era quella cosa? (faccio ben attenzione a non parlare di UFO, non do il destro alla risposta)

Ma non saprei..quell'ufo non era una Stella.. non era assolutamente un Pallone Sonda, era .. era un Triangolo Isoscele lucente  molto luminoso, brillava  di luce propria, probabilmente di metallo.. ma cosa fosse non le saprei dire… ah e non era ostile.

Zio Dante” il Comandante Golinelli, dopo la carriera Militare con migliaia di ore al suo attivo,  ha proseguito nell’aviazione Civile con ATI e Alitalia, ed oggi ci ha raccontato con dovizia di particolari, uno dei casi Ufologici tra i più importanti nella casistica Mondiale, un episodio passato quasi inosservato e rimasto per più di Cinquant’anni nella memoria di alcuni protagonisti di quel tempo; il suo racconto lo ha fatto con passione e serietà tipiche doti dei Piloti Militari, che in alcuni casi come quello di “Zio Dante” rendono pubbliche quelle notizie che un tempo erano Top Secret.

 

 

(sotto Dante Golinelli negli anni 50 alla Base di Cameri)

DANTE 0

(Sotto Golinelli con il suo casco di volo originale assieme a Laura Groppi)

Laura Golinelli ed io 

 

Il ricordo di una "Giornata Speciale"

Golinelli e Alberto 30.06.18 rid

 Assieme al Comandante Dante Golinelli - Roma - Sabato 30 Giugno 2018

 

La Video intervista verrà presentata al Congresso di Esobiologia "Figli delle Stelle 2018", l'appuntamento ideato e condotto da Sabrina Pieragostini per Extremamente, avrà luogo Sabato 20 Ottobre 2018 a Milano al Salone Valente sede della Casa del Mutilato 

 

Un grazie particolare va all'amico Giuseppe, alla Ronin Film Production, alla Cravedi Produzione Immagini e... a Franco il "Contatto" che mi ha gentilmente supportato per i dettagli tecnici Aeronautici

 

 Alberto Negri