Covid-19 Riflessioni di Roberto Pinotti

Covid 19 dal post di Pinotti

  

Al termine della giornata di ieri 18 Marzo, dopo aver trascorso molte ore sul computer per lavoro e preparazione di post per il nostro sito, dopo essere stato "bombardato" da consecutivi bollettini di questa guerra al Covid-19 ed esserni confrontato con i colleghi di Anpas Croce Bianca Piacenza impegnati nell'emergenza Coronavirisu, ho sentito telefonicamente l'amico Roberto e dopo una bella ed interessante chiacchierata, ho ottenuto il suo permesso a pubblicare un suo articolo, ed è con piacere che ospitiamo volentieri un post apparso il 17 Marzo 2020 sulla pagina Fb del noto Sociologo Conferenziere e Saggista Roberto Pinotti, una riflessione sulla piaga del Covid-19 non priva certamente di passaggi al "vetriolo" tipici di Pinotti, personaggio pubblico di spicco con un passato Militare di un certo tipo (leggasi tra le righe dell'articolo), esposti con dovizia storico/sociale e galanteria nel verbo, doti sempre più rare nel campo mediatico

Alberto Negri

Roberto Pinotti Alberto Negri Roma 2018

 

 

 Roberto Pinotti1 di Roberto Pinotti

Nel momento che stiamo vivendo è davvero surreale vedere dei personaggi pubblici talvolta insulsi ma ritenuti “popolari”, invitare dalla TV  la gente a comportamenti minimamente logici che peraltro una grande massa di concittadini imbecilli non ha rispettato e non ancora rispetta. Ma tant’è.

 

Pur essendo un settantacinquenne indiscutibilmente giovanile e vitale, chi scrive ha avuto il notevole privilegio di nascere e vivere in un periodo storico drammatico ma caratterizzato da una concentrazione di eventi epocali unici, vivendo negli anni che hanno visto la conclusione della Seconda Guerra Mondiale con la fine dell’autoritarismo nazi-fascista e la bomba atomica, lo sviluppo dell’ONU, la nascita di Israele e l’avvento della Repubblica in Italia, Nascita della Repubblica Italiana 2giugnola decolonizzazione e l’ascesa della Cina, il nostro “boom” con la Dolce Vita e i favolosi Anni Sessanta, la Guerra Fredda ed il Muro di Berlino, il lancio dello Sputnik e il volo di Yuri Gagarin, il sogno kennediano e la ricaduta negativa dell’illusione rivoluzionaria e spirituale del Sessantotto; la guerra del Vietnam e lo sbarco sulla Luna, l’esperienza della divisa in anni a rischio, la crisi energetica e l’invio di sonde in tutto il Sistema Solare, il declino e il definitivo crollo del comunismo da Praga e dall’Afghanistan fino a Gorbaciov, la Guerra del Golfo ed il Nuovo Millennio, le storture della globalizzazione dall’11 Settembre alla Guerra Mondiale al terrorismo islamista, le nuove Invasioni Barbariche a suon di migranti… e adesso la pandemia dovuta al COVID-19 in atto.

Dopo avere girato il mondo e pubblicato oltre cinquanta saggi divulgativi in sei lingue, vivendo sul fronte degli UFO, della vita extraterrestre e della revisione del nostro passato più remoto - come pure sul piano professionale, mediatico, militare, scientifico, politico, religioso-spirituale, esoterico e di intelligence - situazioni storiche irripetibili e esperienze esaltanti come pochi al mondo, mi mancava adesso solo di vedere all’opera un’arma batteriologica sfuggita di mano, e con essa i governanti più superficiali e improvvisati della storia d’Italia che hanno all’inizio incoscientemente sottovalutato il rischio, al pari di un Presidente USA indegno del ruolo e di un pagliaccesco Premier britannico espressione di una Brexit demenziale che invoca soluzioni da eugenetica nazista scimmiottando Churchill… e che poi dopo pochi giorni, temendo forse di essere accusato di eccidio di massa,  annulla tutto e si allinea con la sanità mondiale.

Eugenetica

Cina e Russia si sono mosse bene, invece. Il mio personale invito, a chiunque mi segua oppure mi avversi (non è possibile essere simpatici a tutti), può essere solo quello a contenere il virus positivamente e a tutti i costi.

In Italia ci siamo mossi tardi, ma quando il Governo infine vi chiede di fare va fatto. E basta. O l’alternativa sarà prima il coprifuoco e poi la Legge Marziale. E non è proprio il caso di arrivarci.

 

Nazioni come Francia, Germania, Inghilterra e USA – a differenza dell’amica Spagna che fra esse ha capito per prima cosa va fatto – si sveglieranno presto nel nostro stesso incubo al pari di una imbelle e inutile Unione Europea, ma con l’aggravante di essersi mosse in eccessivo ritardo. E a loro andrà dunque peggio, con una crescita incontrollata ed esponenziale dei contagiati e dei morti. Altro che immunità di gregge…

 

E allora? E allora c’è solo da non essere passivi, da lottare con determinazione e ottimismo solidali per contenere i contagi (e il come lo sapete) evitando comunque pensieri negativi. Averli ed esserne dominati contribuisce ad abbassare le nostre difese immunitarie rendendoci vulnerabili al virus.

Arma BatteriologicaOttimismo responsabile, dunque, sperando che questo tipo di arma batteriologica sia – come è in effetti possibile - un virus atto a colpire duramente per un certo e definito periodo di tempo, ma anche biogeneticamente programmato e destinato infine ad estinguersi (altrimenti alla lunga diventerebbe eccessivamente pericoloso anche per chi lo ha creato).

Pie illusioni? No. Queste cose chi non abbia indossato una divisa con minime mansioni di comando e non abbia fatto certi corsi selettivi sulla guerra NBC - acronimo di Nucleare, Biologica (o Batteriologica) e Chimica - non le sa e tanto meno può capirle…

 

Per cui auguriamoci tutti una tale prospettiva. Intanto – e comunque – teniamo duro!

 Roberto Pinotti

 

Immagine di copertina e testo per gentile concessione di Roberto Pinotti

Altre immagini: cosediscienza.it - wikipedia - funnyking