La Dieta degli Astronauti

astronauts diet

 

Da quando gli Astronauti sono orbita geostazionaria o in un futuro quando affronteranno le missioni interplanetarie, eliminare i problemi gastrointestinali e, al contempo, garantire la corretta assunzione di tutti i necessari principi attivi si è sempre rivelata cosa di non poco conto, nel corso dei decenni di missioni spaziali, il susseguirsi di studi e di esperienze maturate hanno dato vita alla dieta degli astronauti, con "menù" sempre più affinati

Una dieta che la Nasa ha sviluppato negli anni Sessanta, per un ben preciso motivo: eliminare il gas prodotto negli stomachi di chi si recava in missione nello spazio

Inizialmente, il regime alimentare adottato (che oggi è decisamente più completo e meno rigido) era a dir poco restrittivo, motivo per cui iniziò a diffondersi anche tar i comuni mortali la "moda" della dieta Spaziale, temerari decisi a perdere peso in poco tempo pronti per la prova costume

Ecco le regole, che poi sono esattamente quelle riporposte dai dietologi e dettate dal buon senso

Evitare grassi e zuccheri, limitare i carboidrati,bere due litri d’acqua al giorno e assumere 500 calorie al giorno, procedendo così, in 13 giorni si poteva assistere ad una perdita di peso fino a 10 chili

dieta astronauti carboidrati 360x240Ecco il "segreto" totale assenza, nella dieta, di olio, burro, margarina, zucchero bianco, biscotti, torte, dolci di ogni tipo, latte e latticini, bibite e succhi di frutta, alcol, verdure ricche di amido come le patate e le carote, riso e pasta. Consentiti solo carni magre, pesce, uova e verdure

Ovviamente, tale regime oggi non viene più adottato neppure dalla Nasa (per fortuna), la dieta degli astronauti oggi è decisamente meno rigida e più deliziosa, tanto che ha fatto il suo ingresso all’interno delle mense aziendali Terrestri

LA rivoluzione culinaria spaziale la dobbiamo allo chef padovano Stefano Polato che dal 2012 prepara i pasti per astronauti anche molto celebri come Samantha Cristoforetti, Paolo Nespoli e Luca Parmitano

Le regole del nuovo regime alimentare stanno nel bilanciare ogni piatto con il 50% di frutta e verdura (per fare il pieno di vitamine, sali minerali e fibre), il 25% di cereali (grano, orzo, avena, kamut, farro, riso integrale, mais, miglio, grano saraceno, quinoa, amaranto) e il 25% di proteine (pollame, pesce, uova, legumi)

Ecco il menù tipo: Crema di porri e patate, pollo alla curcuma, frutta e verdura fresca; oppure riso integrale al radicchio, mix di legumi, broccoli al vapore e frutta di stagione

Seguendo tale regime alimentare, si perde peso in modo graduale e decisamente sano, ma soprattutto ci si garantisce tutti i nutrienti necessari, che siate Astronauti, o che lavoriate in ufficio, viva la leggerezza anche se loro sono agevolati dall'assenza di gravità terrestre

 

PX Astronauta

 

Albertgo Negri