Magnocraft

magnokraft k6 pedniki da Geocities.ws

Quante volte ci siamo trovati ad affrontare argomenti "spinosi", studi osteggiati, scienziati e/o liberi ricercatori dimenticati se non addirittura finiti nell'oblio dettato da quell'intellighenzia scientifica che governa gli Stati e le menti della popolazione mondiale

Quello che desideriamo trattare oggi, è uno studio avanzatissimo nel campo della Jan Pająk 1propulsione magnetica, che ha visto impegnarsi ed esporsi in prima persona negli anni '80 un Ingegnere Informatico, e Dottore in Scienze Tecniche, il suo nome è Jan Pająk, nato il 25 maggio1946 a Wszewilki  

 

La sua Carriera scientifica

Nel 1970 si è laureato presso la Facoltà di Ingegneria Meccanica dell'Università di Tecnologia di Breslavia. Poi ha iniziato a lavorare in questa università. Nel 1974 ha conseguito il dottorato sulla base di una tesi dal titolo Studio analitico della distribuzione della temperatura nei mandrini delle macchine utensili da taglio, con particolare enfasi sul mandrino del tornio. La sua tesi è stata supervisionata dal dr. Jerzy Jędrzejewski. Dopo aver difeso la sua tesi di dottorato, ha assunto la carica di assistente professore.

 

Dal 1975 al 1977 è stato impiegato part-time presso Wrocławskie Zakłady Elektroniczne Mera-Elwro, azienda nel campo dei sistemi informatici e delle misurazioni . Negli anni 1978-1981 ha lavorato come consulente scientifico presso Jelczańskie Zakłady Samochodowe azienda produttrice di mezzi pesanti civili e militari. Nel 1982 emigrò dalla Polonia alla Nuova Zelanda (nel 1985 gli fu concessa la cittadinanza neozelandese). Inizialmente, ha trovato lavoro presso la Canterbury Christ Church University. Nel 1983 è entrato a far parte del Southern Institute of Technology di Invercargill . Negli anni 1988 -1990 impiegato presso l' Università di Otago . Nel 1992 è partito per Cipro , dove è stato impiegato con un contratto di un anno presso l'Università del Mediterraneo orientale a Famagosta . Nel 1993 arriva in Malaysia, dove ha lavorato come professore associato presso l'Università della Malesia a Kuala Lumpur (1993-1996) e presso l'University Malaysia Sarawak a Kuching (1996-1998).

Jan Pająk 2Nel 1998 torna in Nuova Zelanda. Nel 1999-2000 ha lavorato come docente di programmazione di computer presso il Politecnico di Aoraki a Timaru . Nel 2001 è stato impiegato in ricerche presso il Wellington Institute of Technology (ha lavorato lì fino al 2005). Nel 2007 è stato invitato per 10 mesi a una cattedra presso la Ajou University di Suwon, Corea del Sud (il Porf.Jan Pająk qui a destra in una foto più recente)

 

L'impegno nella Politica e nel Sociale

Nel 1980 è diventato membro del Sindacato Autogestito Indipendente "Solidarność". Nel 2014 ha partecipato alle elezioni del parlamento neozelandese. Si è candidato come membro indipendente dal distretto di Hutt South, secondo i dati ufficiali ha ottenuto 115 voti. Ha anche sondato la possibilità di presentare la sua candidatura alle elezioni presidenziali in Polonia nel 2015, tuttavia, a seguito della risposta trascurabile dei suoi sostenitori, ha deciso di dimettersi

Un curriculum di tutto rispetto ed una carriera d'insegnamento Universitario in mezzo mondo quella del ProfJan Pająk, e forse è stato proprio il suo percorso lavorativo e d'insegnamento che gli hanno permesso di accumulare una "visione d'insieme", la Visione Olistica della Vita, chiamiamolo un dono, che gli ha permesso di studiare ed ipotizzare il futuro del Pianeta Terra "Pulito" - pulito nella vero concetto di accezione... Ambiente - Tecnologie - Salute - Socialità - Politica...

 

Gli Studi Avanzati - Il Concetto di Gravità Dipolare

 Secondo Pajak, il campo gravitazionale è un campo dipolare quadridimensionale la cui proiezione tridimensionale la si può osservare come monopoli gravitazionali. L'altro polo del campo si troverebbe nello spazio parallelo chiamato contro-mondo, avrebbe una massa negativa e sarebbe capace di movimento e viaggi nel tempo immediati - da qui la nascita degli studi di un nuovo sistema di propulsione magnetica, il

Magnocraft

Magnocraft 1un veicolo spaziale che rappresenta un approccio completamente nuovo al viaggio interstellare, vediamo quali sono i principali concetti 

 (l). Non è necessaria una singola parte mobile, né per il volo né per le manovre di questo veicolo spaziale. Quanto sia importante questa svolta lo si deduce pensando alla produzione di tutte queste migliaia di parti cooperanti contenute fino ad oggi nei veicoli spaziali  e quando consideriamo le conseguenze del mancato spostamento di una qualsiasi di queste parti da qualche parte nello spazio.

 (2). Le specifiche per questo veicolo spaziale sono a un livello così avanzato che non può essere paragonato a nessun dispositivo che l'uomo abbia costruito fino ad oggi.

Il Magnocraft ha una velocità calcolata di circa 70.000 km all'ora (60 Mach circa) nell'atmosfera e vicina alla velocità della luce (300.000 Km/sec) nello spazio libero; invisibilità al radar e alla vista nuda; la capacità di resistere a qualsiasi pressione e temperatura elevate; pissibilità di movimento in qualsiasi ambiente, cioè non solo in aria, acqua o spazio libero, ma anche attraverso materia solida (rocce, edifici, bunker, ecc.) e attraverso metallo fuso; la capacità di opporsi a qualsiasi arma che le nostre attuali tecniche militari possano usare contro di essa; la capacità di trasformarsi in un materiale esplosivo e distruggere ogni pezzo di metallo che si trova nel raggio del suo campo magnetico rotante e pulsante.

 (3). Tutti i principi applicati al Magnocraft si basano sul nostro attuale livello di conoscenza, e nessuna parte della teoria di questo veicolo spaziale - incluso il dispositivo chiamato 'camera oscillatoria' (immagine sotto) che produce un campo magnetico pulsante usato come mezzo di propulsione, richiede la scoperta di qualsiasi nuovo principio della fisica o nuovo fenomeno.

 I punti di cui sopra fanno del Magnocraft un veicolo che può essere completato da un piccolo paese o anche da una grande azienda industriale. Una volta costruito, cambierà completamente ogni aspetto della nostra vita - a cominciare dall'arena politica, attraverso la trasformazione sociale ed economica (aprendo risorse cosmiche illimitate per la colonizzazione e lo sfruttamento), e concludendo con il nostro stile di vita ( sostituire le nostre case fisse con veicoli spaziali mobili).

Oscillatiry Chamber

La propulsione del Magnocraft opera sul principio di un'interazione tra il campo magnetico vorticoso prodotto dal velivolo stesso e un campo magnetico terrestre, solare o galattico già esistente in ogni punto dell'universo. Il campo magnetico pulsante che fornisce a questa navicella le forze propulsive è prodotto come dicevamo dalla "camera oscillatoria". Il campo è prodotto in esso da una scintilla elettrica che circola attorno al perimetro di un cubo formato da due circuiti oscillatori con uno spinterometro. Tali principi rimuovono tutte le limitazioni che ora frenano un aumento di uscita nei nostri attuali elettromagneti e aumenteranno la forza di un campo prodotto a un livello sufficiente per azionare un veicolo spaziale.

 

The Theory of the Magnocraft

Magnocraft è più di una macchina... è una filosofia di vita che ci porterebbe a fare un salto evolutivo unico, la Teoria Magnocraft descrive il sistema di principi, idee, deduzioni e invenzioni che costituiscono le basi concettuali per questo approccio completamente nuovo alla propulsione di veicoli spaziali interstellari.

Le ulteriori applicazioni dei principi di funzionamento del Magnocraft consentono anche la creazione di altri due utili sistemi di propulsione, come la Propulsione Personale Magnetica (spostamento di singole persone senza l'utilizzo di alcun veicolo), o la Navicella a quattro propulsori (per il trasporto di carichi di qualsiasi forma e dimensione possibile).

La componente importante della Teoria del Magnocraft è il principio di funzionamento del dispositivo unico che consente la produzione di un campo magnetico di forza illimitata, chiamato appunto "Camera Oscillatoria" (vediamo come avviene nel dettaglio)

Questo dispositivo rappresenta un "motore" per il Magnocraft e per altri due sistemi di propulsione basati sullo stesso principio. Attualmente la Camera Oscillatoria rappresenta l'unico principio noto che consente di elevare la potenza del dispositivo oltre il valore del cosiddetto "flusso iniziale", e quindi utilizzabile per la propulsione di un veicolo spaziale. Il "flusso iniziale" è l'equivalente magnetico della "velocità di fuga" che limita i viaggi spaziali convenzionali. (sotto il Proton in partenza da Baikonur)

Proton lancio

Il principio, definisce un valore minimo di un flusso magnetico prodotto da una data sorgente di un campo magnetico che è in grado di sollevare questa sorgente esclusivamente nello spazio come effetto della sua interazione repulsiva con il campo magnetico terrestre, naturalmente non si può escludere che oltre alla Camera Oscillatoria, in futuro verranno inventati altri principi di produzione del campo magnetico, capaci di fornire potenze elavate per sollevare veicoli spaziali

ben rich f 117.jpg.pc adaptive.480.highChi segue questo tipo di notizie, si sarà accorto che gli studi del Prof. Pajak seguono di pari passo le ricerche dichiarate dagli Americani e nello specifico dal Dr. Ben Rich (foto a sx) gia Direttore della Lockheed Skunk Works branca speciale della famosa Air Space Corporation, deputata alla ricerca dei velivoli con Tercnologia Avanzata Advanced Development Programs (ADP) di cui a Spazio Tesla, ci siamo occupati Guarda il Video

Rolando Pelizza larrivoCome abbiamo già visto in passato ed apprezzato per come altri scienziati/ricercatori ad esempio Rolando Pelizza (foto a dx) "discepolo" di Ettore Majorana, che ha reso pubbliche le sue ricerche su "La Macchina", anche il Prof. Jan Pająk ha descritto le sue ricerche in un corposo studio 

Il trattato Magnocraft contiene: una descrizione completa del progetto; i principi del suo funzionamento; lo sfondo, il meccanismo e le caratteristiche dei fenomeni indotti da questo veicolo spaziale; i principi di funzionamento e gli attributi del suo dispositivo di propulsione (cioè la camera oscillatoria), chi fosse interessato a ricevere la documentazione può scrivere a questo contatto sottoriportato, unico riferimento (per ora) conosciuto, consultare il suo sito, oppure ordinarlo a Macrolibrarsi

Dr. Jan Pajak
PO Box 33250
Petone 6340
Nuova Zelanda

Quando l'essere Umano fa un percorso esperenziale come quello di Pajak e mi viene da pensare anche quello di molti altri personaggi come ad esempio 

mitchell astronaut 3088987bl'Astronauta Edgar Michtell, la visione della vita cambia radicalmente... inizi a "viaggiare" a due velocità, nulla è più come prima - come ti avevano indicato ed insegnato...cadono le certezze, i dogmi, il significato delle cose assume una luce diversa, come dire, si innescano processi che possono metterti anche in una posizione "scomoda" - inacettata, pensate, Pajak si è spinto anche ad ipotizzare una minaccia per la nostra Umanità, 

Nelle sue pubblicazioni promuove il proprio concetto filosofico che lui chiama TOTALZIM. Il trattato contiene una descrizione quantitativa di concetti etici e metafisici . Questo concetto non ha trovato riconoscimento nel mondo scientifico e accademico (non avevamo dubbi). Totalizm sarebbe a suo dire anche una dottrina filosofica e religiosa di una vita felice, condotta secondo principi morali formalizzati. Il nome della dottrina si riferisce alla parola latina medievale totalis (totale) e non ha nulla a che fare con il significato attuale del sinonimo di totalitarismo. Secondo Jan Pajak, l'applicazione dei principi del Totalizm sono un modo per fermare la teoria del complotto , secondo la quale 40.000 anni fa la Terra è stata ed è tutt'ora occupata da Esseri da lui chiamati UFOnauts, nell'antichità  considerati diavoli o divinità maligne, capaci di manipolare il tempo, utilizzare tecnologie per viaggi stellari anche in altre dimensioni - responsabili del rapimento di persone, disastri naturali, epidemie e catastrofi, tutti temi pensate un po' di una  coincidenza temporale millimetrica  con gli accadimenti attuali...(n.d.a.)

Sotto alcune pubblicazioni del Prof. Pajak

  • Dispositivi magnetici avanzati . Dunedin: 1998.
  • Proverbi d'Oriente e da altre parti del mondo . Casa editrice di Poznań, 2003.
  • Totalizm . Wellington: 2003.

Di seguito il video Future Propulsion edito da Jan PajakDominik Myrcik - preparatevi ad un viaggio spettacolare buona visione

Alberto Negri

Si ringrazia per immagini e contributi: Jan Pajak site - Wikipedia - Gravityezyro.com - Geoticies - Sputniknwes.com